Funzione e valore della gestione
Il collection manager si occupa della gestione ordinata nel tempo di una collezione già formata. Assicura che il proprietario conosca sempre con esattezza la consistenza, la localizzazione, lo stato di conservazione e il corredo documentale del proprio patrimonio. È la figura ideale per chi non intende o non può seguire la complessa gestione operativa di una collezione, o per chi l'ha ricevuta in eredità.
Ambiti d'intervento e attività chiave
L'operatività si articola in processi continui e rigorosi:
- Inventario e catalogazione: schede tecniche standardizzate, documentazione fotografica, numerazione progressiva e tracciamento costante delle collocazioni.
- Archivio documentale: fascicoli dedicati a ciascuna opera (fatture, certificati, corrispondenza con archivi d'artista, storia espositiva e bibliografica) con conservazione di copie di sicurezza.
- Monitoraggio conservativo (condition report): organizzazione delle verifiche periodiche affidate a un restauratore, controllo dei parametri ambientali e rilievi delle condizioni a ogni spostamento.
- Logistica e movimentazione: gestione di prestiti, depositi e trasferimenti, con verifica delle condizioni e delle coperture assicurative in entrata e in uscita.
- Coordinamento degli specialisti: selezione e gestione di restauratori, trasportatori, assicuratori, fotografi e periti, rapporti con gli archivi d'artista, preservando la memoria storica della collezione.
- Pianificazione del futuro della collezione: preparazione del passaggio generazionale insieme ai consulenti della famiglia.
A chi si rivolge
Il servizio è pensato per collezionisti con patrimoni articolati e dislocati in più sedi, società con collezioni aziendali e famiglie che affrontano passaggi generazionali o divisioni ereditarie. Il percorso inizia con il Collection Health Check: un'analisi ricognitiva per verificare lo stato della collezione, individuare eventuali lacune documentali o conservative e definire l'effettivo piano di lavoro.