Biblioteca
La biblioteca d'arte
La mia biblioteca d'arte conta circa dodicimila volumi. È uno strumento di lavoro fondamentale per la ricerca sulla storia delle opere d'arte: le mostre dove sono state esposte, le pubblicazioni in cui sono citate e i passaggi di collezione che le hanno interessate.
Ambito e contenuti
Il nucleo principale riguarda l'arte italiana e internazionale del Novecento e contemporanea. Le pubblicazioni coprono un arco temporale dall'Ottocento a oggi, con un'ampia presenza di testi pubblicati tra gli anni Sessanta e i Duemila.
La biblioteca comprende:
- cataloghi generali e ragionati d'artista;
- cataloghi di mostre in galleria, compresi titoli di difficile reperibilità;
- cataloghi di musei e istituzioni;
- cataloghi d'asta;
- riviste d'arte storiche e recenti;
- monografie e saggi critici in italiano, inglese, francese e tedesco.
Metodologia e utilizzo professionale
La consultazione diretta delle fonti consente di verificare con precisione i dati relativi a un'opera. Un catalogo di galleria dell'epoca permette di attestare la presenza dell'opera in un determinato anno, verificarne misure e tecnica ed eventualmente identificarne la provenienza. Un catalogo generale indica se e come l'opera vi è registrata, mentre un catalogo d'asta documenta che l'opera sia stata messa in vendita in una data e in una sede precise.
Avere accesso immediato a questa documentazione rende le ricerche più rapide e complete. La biblioteca supporta trasversalmente le diverse attività dello studio: dalla ricerca storico-artistica e due diligence, alla ricostruzione della storia espositiva e bibliografica, fino alla stesura di perizie e alla catalogazione di collezioni.
Per informazioni o richieste di ricerca su opere e artisti, potete scrivermi dalla pagina Contatto.
Ogni collaborazione inizia da una conversazione.
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